Andrea RondinelliOSTE · ROMAGNA

INGREDIENTI E PERSONE · RAVENNA

La piadina romagnola: la mia ricerca comincia dalla farina

Per me la piadina è stata l’inizio di una ricerca. Quando nel 2015 ho preso in mano la gestione del locale di famiglia, ho cominciato a chiedermi da dove arrivasse ogni ingrediente.

Andrea Rondinelli, autore del racconto sulla piadina e sui produttori
Andrea Rondinelli, autore del racconto sulla piadina e sui produttori · Archivio fotografico Andrea Rondinelli

La domanda prima dell’impasto

Volevo dare alla piadineria un’identità riconoscibile. Ho cercato farine locali, strutto artigianale, salumi e formaggi di piccoli produttori del territorio. Conoscere chi li faceva ha cambiato il mio modo di scegliere.

Un ingrediente portava a una persona, una persona a un’altra storia. Ho scoperto artigiani capaci di farmi guardare la Romagna con occhi nuovi. È stata una parte decisiva del percorso che, qualche anno dopo, mi avrebbe portato ad aprire l’Osteria.

Prima della farcitura c’è un pane

Il Consorzio della Piadina Romagnola ricorda l’uso della piadina come sostituto del pane fra un’infornata e l’altra. La sua base è fatta di farina, acqua, sale e grassi. La tutela IGP distingue anche la tipologia alla Riminese, più sottile.

Questi riferimenti aiutano a leggere un alimento quotidiano, lasciando spazio alle abitudini locali e familiari. Il riconoscimento IGP riguarda il prodotto che rispetta il disciplinare: citarlo qui serve a raccontare la piadina, senza attribuire certificazioni ai nostri locali.

Le ricette entrano nella piadina

Dopo le materie prime sono arrivate le ricette. Ho cominciato a cercare preparazioni storiche dimenticate e a riproporle come farciture. Libri, biblioteca e conversazioni con persone del territorio sono diventati parte del lavoro.

Oggi la Piadineria dalla Zabariona, già Piadineria Mosaico, è in Via Giuliano Argentario 26, di fronte all’Osteria. Per raccontare da dove vengo, continuo a partire da qui.

Continua il viaggio