Andrea RondinelliOSTE · ROMAGNA

IL QUADERNO DELL’OSTE

Cucina romagnola, raccontata da oste.

Una ricetta può cambiare passando da un paese all’altro. In questa guida raccolgo piatti, parole e domande per leggere la Romagna attraverso la sua cucina. Comincia dai racconti e portami la versione che conosci.

01 / PIATTI E DIFFERENZE LOCALI

I piatti
come mappe.

Cappelletti, piadina e passatelli aprono domande su gesti e differenze locali. Qui trovi i racconti disponibili e i loro riferimenti.

Sucialesta con polenta e fagioli serviti alla Zabariona01

RACCONTO · Bassa Romagna

Sucialesta

Un nome da ascoltare, una storia da approfondire.

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Passatelli in brodo di paganelli all’Osteria dalla Zabariona02

RACCONTO · Ravenna · Adriatico

Passatelli in brodo di paganelli

Un racconto per guardare la tradizione da una prospettiva diversa.

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Andrea Rondinelli, autore del racconto sulla piadina e sui produttori03

RACCONTO · Ravenna

Piadina e produttori

Prima della farcitura, il prodotto e le persone.

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02 / MEMORIA

Il sapere passa dalle persone.

Un gesto osservato in cucina può diventare il punto di partenza di una ricerca. La memoria è preziosa: per raccontarla servono contesto e ascolto.

Un nome, un luogo e l’occasione in cui hai imparato quel gesto possono aiutarci a mettere a fuoco il racconto.

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03 / FONTI

Conoscere prima di raccontare.

Libri, testimonianze e documenti hanno ruoli diversi. Nei racconti trovi le fonti usate e la distinzione tra esperienza e ricostruzione.

Per orientarti tra libri e ricettari, puoi conoscere la Biblioteca gastronomica di Casa Artusi ↗.

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04 / VINO

Il vino e la tavola.

Il vino entra nel racconto attraverso luoghi, persone e occasioni di incontro. Le vostre segnalazioni possono indicare la prossima storia.

Un vignaiolo, un’abitudine di famiglia, un incontro attorno a un calice: da quale esperienza potremmo cominciare?

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