IL QUADERNO DELL’OSTE
Cucina romagnola, raccontata da oste.
Una ricetta può cambiare passando da un paese all’altro. In questa guida raccolgo piatti, parole e domande per leggere la Romagna attraverso la sua cucina. Comincia dai racconti e portami la versione che conosci.
01 / PIATTI E DIFFERENZE LOCALI
I piatti
come mappe.
Cappelletti, piadina e passatelli aprono domande su gesti e differenze locali. Qui trovi i racconti disponibili e i loro riferimenti.
01RACCONTO · Bassa Romagna
Sucialesta
Un nome da ascoltare, una storia da approfondire.
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02RACCONTO · Ravenna · Adriatico
Passatelli in brodo di paganelli
Un racconto per guardare la tradizione da una prospettiva diversa.
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03RACCONTO · Ravenna
Piadina e produttori
Prima della farcitura, il prodotto e le persone.
Leggi il racconto ↗02 / MEMORIA
Il sapere passa dalle persone.
Un gesto osservato in cucina può diventare il punto di partenza di una ricerca. La memoria è preziosa: per raccontarla servono contesto e ascolto.
Un nome, un luogo e l’occasione in cui hai imparato quel gesto possono aiutarci a mettere a fuoco il racconto.
Segnala una memoria di cucina ↗03 / FONTI
Conoscere prima di raccontare.
Libri, testimonianze e documenti hanno ruoli diversi. Nei racconti trovi le fonti usate e la distinzione tra esperienza e ricostruzione.
Per orientarti tra libri e ricettari, puoi conoscere la Biblioteca gastronomica di Casa Artusi ↗.
Hai una fonte da suggerire? ↗04 / VINO
Il vino e la tavola.
Il vino entra nel racconto attraverso luoghi, persone e occasioni di incontro. Le vostre segnalazioni possono indicare la prossima storia.
Un vignaiolo, un’abitudine di famiglia, un incontro attorno a un calice: da quale esperienza potremmo cominciare?
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